In questa riga è sintetizzata la carta d’identità energetica di ogni casa che proponiamo in vendita o in affitto. La classe energetica indica quanto l’immobile è “efficiente” ovvero quanto è in grado di mantenere il caldo in inverno e il fresco in estate senza sprechi e con la minor quantità possibile di energia. Su questo parametro influiscono, oltre al modo in cui è costruita una casa, anche gli eventuali sistemi di riscaldamento e raffrescamento che usano energie rinnovabili (Es. pannelli solari o fotovoltaici). La scala si misura in lettere dalla A, che rappresenta il massimo grado di efficienza, alla G che rappresenta il minimo grado di efficienza. La seconda parte della frase indica l’Indice di Prestazione Energetica (IPE): la quantità di energia necessaria per riscaldare e raffreddare l’immobile.

Per le case del centro storico di una qualsiasi città italiana, come Padova, solitamente le classi energetiche degli immobili vanno dalla E alla G. La questione cambia nel caso di nuovi immobili che vengono progettati con moderne metodologie costruttive in grado di rendere molto migliore l’efficienza energetica.

Perché vengono inclusi questi dati nei nostri annunci? Perché nel caso di compravendita o di affitto di un immobile è obbligatorio, per legge, allegare l’APE (Attestazione di Prestazione Energetica) al contratto. Nell’APE sono indicate la classe energetica e l’IPE della casa.

Nelle nostre comunicazione, quindi, dobbiamo sempre indicare questi due parametri che consentono di conoscere, con trasparenza, l’efficienza della casa che si sta per acquistare o per prendere in affitto.

Se sei un proprietario e vuoi rivolgerti a Bottega Immobiliare per vendere casa ricordati di portarci, insieme agli altri documenti, anche l’APE, se, invece, stai per diventare un inquilino, ricordati che puoi chiedere di visionare l’attestazione di prestazione energetica.

Roberta Crivellari – Addetta Vendite e front office Bottega Immobiliare